Terre Formazione Sociale

Il progetto Terre, Associazione di Promozione Sociale, nasce dall’esigenza di attivare percorsi di autogestione, auto imprenditorialità e formazione , a favore di soggetti in difficoltà e in particolar modo di cittadini migranti non occupati.

L’intento del progetto è mettere in discussione il paradigma secondo cui il diritto di cittadinanza passi prevalentemente attraverso il valore economico che un individuo produce, approccio che coinvolge anche le fasce più deboli della società in una corsa senza regole alla crescita illimitata, trasformando migranti e classi subalterne nel principale volano della dinamica capitalista, mutuando di frequente diritti e regole con il profitto personale e l’illusione di un integrazione che spesso non corrisponde al pieno esercizio del diritto di cittadinanza e non pone gli stessi come soggetti attivi e propositivi, ma semplici attori passivi della produzione.

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Il progetto in questo momento come priorità ha la gestione di un fondo agricolo per la produzione di orticole con tecniche di conduzione Biologiche ed agroecologiche, tali produzioni mirano a soddisfare i bisogni e l’autosufficienza della Casa di mattoni e vengono conferite mense delle strutture socio assistenziali e socio educative della cooperativa nuova Ricerca Agenzia Res.

Uno degli obbiettivi del progetto mira, in un contesto di grave crisi dell’occupazione, di poter “costruire” un proprio micro-redditto attraverso l’opportunità di condurre in autonomia, al termine del percorso di tirocinio, un appezzamento di terreno consorziandosi con Terre e soddisfando i bisogni del proprio bacino di utenza.

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Progetto

Ogni persona che Terre ospiterà attraverso la forma del tirocinio formativo, frequenterà di diritto il piano formativo sopra menzionato, sviluppando oltre che competenze di tipo pratico anche le nozioni teoriche previste dai vari moduli d’insegnamento.

Questi soggetti avranno però, l’opportunità di poter sperimentare quotidianamente quanto appreso, essendo impiegati stabilmente nel progetto, potranno sviluppare competenze anche nel campo dell’intervento integrato nella comunità locale, sviluppando relazioni e mettendosi alla prova attraverso l’utilizzo di approcci rivolti alla costruzione di reti (contadine, acquisto, garanzia partecipata, mutuo aiuto….), l’esperienza di tirocinio così strutturata consentirà al soggetto non solo di apprendere tecniche di lavorazione, progettazione e vendita, ma costituirà una vera e propria esperienza di orizzontalità e di partecipazione attiva alla vita di una parte della comunità allargata, favorendo gli stessi nelle relazioni e sviluppando una visione collaborativa e non competitiva.

I tirocinanti parteciperanno stabilmente ai tavoli di rete, alle attività rivolte al territorio e alle assemblee dell’associazione acquisendo strumenti ed opportunità che vanno ben oltre le competenze di un bracciante.

L’auspicio è che alla fine del tirocinio, il tirocinante, nel migliore delle ipotesi, sviluppi le competenze base di gestione del proprio lavoro e possa così successivamente sperimentarsi nella conduzione di un proprio pezzetto di terra, consorziandosi con il nostro progetto o provando a replicarlo.

Per ciò che attiene alla durata del tirocinio e il rimborso per ogni singola attivazione, sarà cura dei due progetti valutare le risorse disponibili e stabilirne così tempi e modalità, in un ottica di correttezza e rispetto nei confronti del tirocinante.

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Riportiamo di seguito gli obbiettivi del percorso di tirocinio formativo esclusa la formazione teorica riportata successivamente nella tabella:

  • sviluppare competenze generali e tecniche in materia di agricoltura contadina Bio in piccola scala:

    queste competenze verranno sviluppate dal tirocinante attraverso il lavoro manuale sul campo, al ragazzo verranno ogni volta poste le differenze tra una conduzione convenzionale e una biologica, trasmettendo allo stesso le differenti tecniche di lavorazione, al ragazzo verranno trasmesse le competenze di base per la gestione e la produzione di ortaggi, cura e coltivazione di alcuni dei più comuni alberi da frutto e dell’ulivo.

  • trasmettere competenze di gestione contabile e programmazione delle rotazioni

    il tirocinante avrà il compito di seguire la semplice gestione contabile come prima nota di spesa e parteciperà alla scelta delle colture e imparerà a redarre un calendario di rotazioni delle stesse tenendo conto delle regole adattate dalla conduzione biologica del fondo.

  • utilizzo dello strumento assembleare e della garanzia partecipata

    sarà garantita la presenza del tirocinante ad ogni assemblea di rete o associativa, lo stesso avrà l’opportunità e la responsabilità di lavorare in gruppo e attraverso tecniche di orizzontalità, apprenderà inoltre lo strumento dell’auto certificazione e della garanzia partecipata partecipando anche in questo caso a gruppi di lavoro tecnici e di autovalutazione aperti ad acquirenti e ad altri produttori.

  • sviluppare competenze nell’ambito dell’agroecologia, rispetto dell’ambiente, conservazione ed utilizzo delle varietà locali, gestione consapevole dell’acqua e delle fonti energetiche utilizzate

    l’agricoltura biologica non può prescindere da un approccio integrato e rispettoso dell’ambiente, il tirocinante sarà

    accompagnato a sviluppare la giusta sensibiltà nei confronti delle tematiche ambientali sopra menzionate e sperimenterà nel lavoro quotidiano tali pratiche.

  • creazione di reti di coo-produttori, mutuo auito e approccio di comunità

    il tirocinante parteciperà ad un progetto che prevede il coinvolgimento e la partecipazione attiva dei vari attori sociali con cui Terre collabora e coopera, lo stesso parteciperà a tutte le attività assembleari e di relazione atte a costruire reti di acquirenti partecipativi, a sviluppare e partecipare a reti di mutuo aiuto e scambio lavoro e a partecipare a tutte le attività rivolte alla comunità locale.

    Lo stesso sarà parte attiva nella conduzione di laboratori rivolti ad acquirenti e a soggetti provenienti dalle strutture socio assistenziali ed educative della NRAR a cui Terre fornisce gli ortaggi necessari per le mense.

Sarà cura dei soggetti coinvolti nella formazione, calibrare ed arricchire i singoli obbiettivi partendo da un’analisi dei bisogni formativi caso per caso, ampliando lo spettro delle abilità da raggiungere anche in ambito non specificamente agricolo, come ad esempio l’acquisizione di competenze linguistiche o altro.